A maggio 2025, in Italia sono stati installati 11.386 nuovi impianti fotovoltaici per 448 MW di potenza e 6.852 sistemi di accumulo (BESS), segnando un leggero rallentamento rispetto ai mesi precedenti, secondo i dati Terna.
- 11.386 nuovi impianti fotovoltaici per 448 MW di capacità aggiuntiva a maggio 2025.
- 6.852 nuovi sistemi di accumulo BESS integrati a fonti rinnovabili nello stesso mese.
- 74.147 impianti solari installati da gennaio a maggio 2025, +3,5% rispetto al 2024.
- Rispetto a maggio 2024, gli impianti fotovoltaici sono cresciuti del 9,6% (dato Terna, 2025).

Il settore solare italiano aveva registrato una crescita costante nei primi mesi del 2025, ma i dati di maggio mostrano un'inversione di tendenza. Sebbene il confronto anno su anno sia positivo, il rallentamento mensile solleva interrogativi sulle prospettive del mercato fotovoltaico e dei sistemi di accumulo. In questo articolo analizziamo i numeri, le possibili cause e le implicazioni per il futuro delle rinnovabili in Italia.
Quali sono i numeri del rallentamento fotovoltaico a maggio 2025?
I dati Terna indicano una flessione sia per il fotovoltaico sia per i BESS. A maggio sono stati aggiunti 448 MW di potenza fotovoltaica, un valore inferiore rispetto alla media dei mesi precedenti del 2025 (circa 500-550 MW/mese). Per i sistemi di accumulo, le 6.852 nuove unità rappresentano un calo del 12% rispetto ad aprile 2025. Tuttavia, il cumulato da inizio anno resta positivo: +3,5% di impianti solari rispetto al periodo gennaio-maggio 2024.
Il fotovoltaico è una tecnologia che converte la luce solare in elettricità tramite moduli a semiconduttore. I BESS (Battery Energy Storage Systems) sono batterie che immagazzinano l'energia prodotta per utilizzarla quando serve. Entrambi stanno vivendo una fase di crescita, ma il rallentamento di maggio Merita attenzione.
| Indicatore | Maggio 2025 | Gennaio-Maggio 2025 |
|---|---|---|
| Nuovi impianti fotovoltaici | 11.386 | 74.147 |
| Potenza aggiunta (MW) | 448 | ~2.400 |
| Nuovi BESS installati | 6.852 | ~35.000 |
| Variazione impianti PV annua (vs 2024) | +9,6% | +3,5% |

Perché le installazioni di fotovoltaico e BESS stanno rallentando?
Le cause sono molteplici: stagionalità, iter autorizzativi complessi e incertezza normativa. Maggio è un mese di transizione, con condizioni meteorologiche variabili che possono influenzare i cantieri. Inoltre, gli operatori segnalano ritardi nelle autorizzazioni per gli impianti di grande taglia e una pausa nelle decisioni di investimento in attesa di chiarimenti sugli incentivi del Decreto FER 2 e del PNRR per l'agrivoltaico. Anche le tensioni geopolitiche e i dazi sui moduli cinesi (inverter solari compresi) contribuiscono all'incertezza.
Secondo il portale Terna, il rallentamento interessa soprattutto il segmento residenziale e small business, mentre i grandi impianti utility-scale restano stabili. Il mercato dei BESS, trainato dall'installazione abbinata al fotovoltaico, subisce lo stesso effetto domino.
Per approfondire l'impatto della burocrazia sulle rinnovabili, leggi il nostro articolo su fotovoltaico distribuito e stress sulla rete italiana.
Cosa significa questo rallentamento per il settore delle rinnovabili in Italia?
Non si tratta di un'inversione di tendenza, ma di una pausa fisiologica. Il confronto anno su anno resta positivo: gli impianti fotovoltaici installati a maggio 2025 sono il 9,6% in più rispetto a maggio 2024. Inoltre, la capacità cumulata da inizio anno (74.147 impianti) è superiore del 3,5% rispetto al 2024. Tuttavia, se il rallentamento dovesse proseguire nei prossimi mesi, l'Italia rischierebbe di non centrare gli obiettivi del PNIEC 2030, che prevede 80 GW di fotovoltaico. I BESS sono fondamentali per la stabilità della rete, come evidenziato nella nostra guida tecnica alle batterie di accumulo per fotovoltaico.
Il rallentamento fotovoltaico potrebbe spingere il governo a rivedere le procedure autorizzative e a introdurre nuovi incentivi. Intanto, il mercato si sta consolidando, con una maggiore attenzione alla qualità degli impianti e all'integrazione con l'accumulo.
Come si confrontano i dati del 2025 con l'anno precedente?
Il 2025 parte meglio del 2024, ma maggio frena. Nei primi cinque mesi del 2025, le nuove installazioni solari sono aumentate del 3,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. A maggio 2025, la crescita anno su anno è stata del 9,6% per il numero di impianti – un segnale che, nonostante il rallentamento mensile, il trend di fondo rimane positivo. I BESS mostrano un andamento analogo, con un calo mensile ma una crescita cumulata rispetto al 2024. Per avere un quadro completo, consulta anche l'analisi sull'impianto fotovoltaico con accumulo e la sua convenienza reale.
Domande frequenti
Cosa ha causato il rallentamento delle installazioni fotovoltaiche a maggio 2025?
Il rallentamento è attribuibile a fattori stagionali (meteo, cantieri rallentati), a ritardi burocratici nelle autorizzazioni e a un'attesa di chiarimenti normativi sugli incentivi.
Quanti impianti fotovoltaici sono stati installati a maggio 2025 in Italia?
Secondo Terna, a maggio 2025 sono stati installati 11.386 nuovi impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva di 448 MW.
Il rallentamento di maggio 2025 è un segnale negativo per il fotovoltaico in Italia?
Non necessariamente. Il confronto con maggio 2024 è ancora positivo (+9,6%), ma se la tendenza dovesse proseguire, potrebbe compromettere il raggiungimento degli obiettivi del PNIEC.
Cosa sono i BESS e perché il loro numero è calato a maggio?
I BESS (Battery Energy Storage Systems) sono batterie che accumulano energia da fonti rinnovabili. Il calo è legato al rallentamento del fotovoltaico e alla sospensione di alcuni progetti in attesa di incentivi.
Quali prospettive per il fotovoltaico italiano nei prossimi mesi del 2025?
Le prospettive restano positive grazie al calo dei costi dei moduli e alla spinta del PNRR, ma sono necessarie riforme autorizzative per sostenere la crescita su larga scala.
In sintesi, il rallentamento fotovoltaico di maggio 2025 non cancella il trend di crescita strutturale del settore, ma richiede attenzione da parte di operatori e policy maker. Con dati Terna aggiornati e una strategia chiara, l'Italia può ancora centrare i suoi ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione. Per rimanere informato sulle evoluzioni del mercato solare e dell'accumulo, esplora gli articoli correlati sul nostro sito.

