Elettricità solare supera carbone negli USA: prima volta a maggio

A maggio 2026, per la prima volta nella storia, l'elettricità generata dal solare negli Stati Uniti ha superato quella prodotta dal carbone. Il solare ha coperto il 12,8% del fabbisogno nazionale contro il 12,2% del carbone, segnando un punto di svolta epocale nella transizione energetica.

  • A maggio 2026 il solare ha generato il 12,8% dell'elettricità USA, superando il carbone fermo al 12,2%.
  • Si tratta del primo mese intero in cui il fotovoltaico produce più energia del carbone negli Stati Uniti.
  • La crescita del solare è stata costante per anni, mentre il carbone ha continuato a perdere competitività.
  • Il sorpasso potrebbe non essere definitivo a causa delle variazioni stagionali, ma il trend è ormai irreversibile.
  • Il dato è stato elaborato da Ember, think tank specializzato in analisi energetiche, sulla base dei dati federali USA.
elettricità solare supera carbone - Elettricità solare supera carbone negli USA: prima volta a maggio

Per decenni il carbone è stato la spina dorsale del sistema elettrico americano, con quote che superavano il 50% della produzione totale. Ma negli ultimi quindici anni qualcosa è cambiato in modo radicale. Il solare, che fino a pochi anni fa rappresentava una frazione quasi trascurabile del mix energetico, ha guadagnato terreno mese dopo mese, fino a compiere il sorpasso storico che oggi celebriamo.

Come si è arrivati al sorpasso del solare sul carbone?

Il sorpasso è il risultato di due tendenze opposte e ben documentate. Da un lato, il costo del carbone è aumentato e le centrali a carbone sono diventate sempre meno competitive rispetto alle fonti rinnovabili. Dall'altro, il costo dei pannelli fotovoltaici è crollato, rendendo l'energia solare la fonte più economica in molte regioni. Secondo i dati di Ember, la capacità installata di solare è cresciuta in modo esponenziale, mentre il carbone è stato progressivamente dismesso. È interessante notare che il sorpasso è avvenuto in maggio, un mese in cui la produzione solare è al suo picco stagionale, mentre quella del carbone tende a essere più alta in inverno. Per questo, è probabile che nei mesi estivi il solare mantenga il vantaggio, mentre in autunno e inverno il carbone potrebbe tornare temporaneamente in testa. Ma la direzione è chiara: il solare sta scalando la classifica e si avvicina anche alla produzione nucleare.

Pannelli fotovoltaici su un tetto con bandiera americana sullo sfondo

Quali sono i dati concreti del sorpasso?

La fonte principale è il think tank Ember, che ha elaborato i dati della US Energy Information Administration (EIA). I numeri sono inequivocabili: a maggio 2026, il solare ha fornito 12,8% dell'elettricità totale degli Stati Uniti, contro il 12,2% del carbone. La differenza percentuale è ancora ridotta, circa 0,6 punti percentuali, ma è la prima volta che il segno è positivo per il solare su base mensile. Per capire la portata del cambiamento, basti pensare che dieci anni fa il solare rappresentava meno del 2% del mix, mentre il carbone era ancora sopra il 30%. Il grafico pubblicato da Ember mostra una curva del solare in costante ascesa e una del carbone in declino altrettanto costante. La stagionalità è evidente: il solare ha picchi in primavera ed estate, mentre il carbone ha minimi negli stessi periodi. Ciò significa che nei prossimi mesi il divario potrebbe ampliarsi a favore del solare, per poi ridursi in autunno.

Confronto tra solare e carbone negli USA (maggio 2026)

Fonte Quota % sulla produzione totale Trend rispetto a 5 anni fa
Solare fotovoltaico 12,8% In forte crescita
Carbone 12,2% In forte calo
Nucleare ~19% Stabile
Gas naturale ~39% In lieve calo
Eolico ~11% In crescita

I dati mostrano che il solare si avvicina rapidamente anche alla produzione nucleare, storicamente considerata una fonte di base stabile. Il gas naturale resta dominante, ma la combinazione di solare ed eolico sta erodendo la sua quota.

Cosa significa questo sorpasso per il futuro dell'energia?

Il sorpasso del solare sul carbone non è solo un fatto simbolico. Ha implicazioni concrete per le politiche energetiche, gli investimenti e la lotta al cambiamento climatico. Ogni kilowattora solare prodotto evita l'emissione di circa 900 grammi di CO₂ rispetto al carbone. Se il trend continuerà, le emissioni del settore elettrico USA potrebbero ridursi ulteriormente. Inoltre, il costo del solare è ormai inferiore a qualsiasi altra fonte fossile in molte aree del paese, rendendo la transizione non solo auspicabile ma anche economicamente conveniente. Per il pubblico italiano, il dato americano è una conferma di ciò che sta accadendo anche in Europa e, in parte, in Italia. Il fotovoltaico distribuito, in particolare, sta crescendo rapidamente, come spieghiamo nell'articolo dedicato al fotovoltaico distribuito e alla rete italiana sotto stress. Anche il ruolo delle batterie di accumulo è cruciale per gestire la variabilità del solare, un tema approfondito nella nostra guida tecnica alle batterie di accumulo per fotovoltaico.

Domande frequenti

Il solare ha davvero superato il carbone negli USA?

Sì, a maggio 2026 la produzione di elettricità solare ha superato quella da carbone per la prima volta in un mese intero, con il 12,8% contro il 12,2%.

Questo sorpasso è definitivo?

Non necessariamente su base mensile, a causa della stagionalità. In autunno e inverno il carbone potrebbe tornare temporaneamente davanti. Ma il trend di lungo periodo è chiaro: il solare è in crescita e il carbone in declino irreversibile.

Quali sono le cause del sorpasso?

Il crollo del costo del fotovoltaico, la crescita della capacità installata e la progressiva chiusura delle centrali a carbone, ormai non più competitive economicamente.

Cosa significa per l'Italia?

L'Italia sta seguendo un percorso simile, con una forte crescita del fotovoltaico distribuito e una progressiva riduzione dell'uso del carbone, anche se la situazione è diversa per la maggiore dipendenza dal gas.

Dove trovo i dati ufficiali?

I dati provengono dalla US Energy Information Administration (EIA) e sono stati elaborati dal think tank Ember. Puoi consultare le analisi dell'Agenzia Internazionale per l'Energia (IEA) per un confronto globale.

Il sorpasso del solare sul carbone negli Stati Uniti è un evento che segna una svolta. Se il trend continuerà, come tutti gli indicatori suggeriscono, l'elettricità solare supera carbone non sarà più un'eccezione ma la nuova normalità. Per chi segue il settore delle rinnovabili, è un segnale che la transizione energetica è già in atto, più veloce di quanto molti immaginassero.

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